Kufsteinerland

Una festa del ciclismo e della diversità

La 10ª Kufsteinerland Radmarathon (maratona ciclistica) entusiasma con un record di partecipanti, un’elevata presenza femminile e un nuovo record sul percorso

Kufstein / Tirolo – Tre giorni di festa dedicata al ciclismo, 33 nazioni e più donne che mai: la Kufsteinerland Radmarathon ha celebrato il suo decimo anniversario stabilendo un nuovo record di partecipazione. In condizioni ideali, 1.800 appassionati di ciclismo hanno preso il via. Sulla distanza regina di 120 chilometri hanno trionfato la tedesca Brigitte Filensky e l’austriaco Christian Oberngruber.

Dal ciclismo amatoriale alla competizione di alto livello: un maggior numero di partecipanti, un nuovo record sul percorso e una quota femminile mai raggiunta prima hanno segnato nuovi standard alla 10ª Kufsteinerland Radmarathon. Sotto un cielo azzurro e con temperature piacevoli, 1.800 ciclisti provenienti da 33 nazioni hanno affrontato la gara – tra cui 942 dalla Germania, 782 dall’Austria e 36 dall’Italia). Il percorso vario, caratterizzato da numerose salite, ha mantenuto aperta la competizione offrendo possibilità di piazzamento ai vertici non solo agli specialisti della montagna. Anche l’età dei partecipanti ha evidenziato la varietà del gruppo: il più giovane aveva otto anni, il più anziano 85. Particolarmente significativa la presenza femminile, pari al 22%. Ben 40 partecipanti della community ciclistica femminile di Monaco female cycling force erano al via, rendendo la community il gruppo con il maggior numero di partecipanti alla gara.

«Negli ultimi dieci anni la Radmarathon è cresciuta soprattutto grazie alla sua qualità. La combinazione di sport, paesaggio, atmosfera urbana e senso di comunità nella nostra regione rende oggi l’evento ciò che è», afferma Georg Hörhager, presidente dell’Ente Turistico Kufsteinerland. L’organizzatore Frank Rietzler aggiunge: «1.800 partecipanti rappresentano una conferma straordinaria. Il nostro obiettivo rimane tuttavia garantire un’organizzazione di altissimo livello, grande qualità e la massima sicurezza per tutti i partecipanti.»

Dalla maratona all’handbike

Puntualmente alle 7:30, dall’Oberer Stadtplatz, nel cuore di Kufstein, è stato dato il via alla gara. Per primi sono partiti i partecipanti alla Radmarathon di 120 chilometri e 1.800 metri di dislivello e alla Seenrunde (giro dei laghi) di 95 chilometri e 1.160 metri di dislivello. Alle 7:40 è seguita la Panoramarunde (giro panoramico), lunga 48 chilometri con 400 metri di dislivello.

Accanto ai classici percorsi per bici da corsa, il circuito E-Bike è stato concepito appositamente come proposta per chi desidera vivere il ciclismo in modo più rilassato. Per la prima volta nel 2026 è stata inoltre introdotta una categoria dedicata alle handbike sulla Panoramarunde. Tra i partecipanti figurava anche l’ex ciclista su strada Benjamin Hundsbichler:

«È fantastico che nella gara di casa ci sia per la prima volta una categoria dedicata alle handbike. Spero che la Kufsteinerland Radmarathon possa diventare così un modello anche per altre competizioni.»

Anche Lina Schneeweiß, responsabile tematica presso l’Ente Turistico Kufsteinerland, sottolinea la varietà dell’evento: «Per noi è importante offrire la sfida giusta per esigenze diverse: dalla Radmarathon più impegnativa alle distanze più brevi, fino alle E-Bike e alle handbike. Siamo aperti a tutti coloro che condividono la passione per il ciclismo.»

Filensky si impone tra le donne

Sulla distanza regina di 120 chilometri, Brigitte Filensky ha dominato fin dall’inizio la gara femminile. La tedesca si è portata presto al comando e, durante la lunga salita verso Brandenberg, è riuscita a inserirsi in un gruppo maschile, aumentando così ulteriormente il vantaggio sulle inseguitrici.

Alle sue spalle si è sviluppata una sfida avvincente. L’austriaca Birgit Stegmeier ha inizialmente guidato un gruppo di circa sei inseguitrici, tra cui la beniamina di casa Lea Horngacher, la campionessa austriaca Corina Pichler e la tedesca Lisa Hartung. Il percorso ha imposto continui cambi di ritmo. In particolare, il tratto da Vorderthiersee a Hinterthiersee, così come le salite di Kleinsöll presso Breitenbach e verso Brandenberg, hanno offerto numerose opportunità di attacco.

Tra una salita e l’altra, il verde intenso del lago Thiersee, la vista sul massiccio Kaisergebirge e la Fortezza di Kufstein hanno fatto da suggestiva cornice alla gara. Negli ultimi chilometri la sfida si è fatta serratissima: Lisa Hartung ha recuperato secondo dopo secondo, arrivando a insidiare Filensky fino a pochi istanti dal traguardo. La leader è riuscita infine a conservare il vantaggio e ad aggiudicarsi la vittoria nell’edizione dell’anniversario. Hartung ha chiuso al secondo posto, mentre Tjade Scharer ha completato il podio al terzo posto: tutti e tre i gradini del podio femminile della maratona sono così andati alla Germania.

Oberngruber in solitaria verso il record del percorso

Anche nella gara maschile il ritmo è stato elevato fin dall’inizio. Il vincitore dell’anno precedente René Pammer, Christian Oberngruber e il tedesco Jan Kattanek hanno inizialmente dettato il ritmo in testa alla corsa. Una foratura durante la discesa da Brandenberg in direzione Kramsach ha però rallentato Pammer, privandolo della possibilità di difendere il titolo.

Oberngruber ha sfruttato la situazione, mantenendo il comando e aumentando progressivamente il distacco dagli inseguitori. Kattanek ha inizialmente cercato di raggiungere l’austriaco, ma è stato successivamente ripreso dal gruppo seguente, perdendo terreno. Nel gruppo degli inseguitori figuravano, tra gli altri, l’ex professionista di Kufstein Max Kuen e Miguel Brugger.

In testa, Oberngruber non ha più lasciato spazio agli avversari. Dopo 2 ore e 59 minuti ha raggiunto Kufstein in solitaria, stabilendo un nuovo record del percorso. Alle sue spalle si è sviluppata una sfida serrata per il secondo posto, conquistato dal tedesco Jasper Britz davanti al beniamino di casa Max Kuen.

Kuen si è detto impressionato dal livello sportivo dell’edizione dell’anniversario: «La gara diventa ogni anno più impegnativa – quest’anno è stata più veloce che mai. Il livello dei partecipanti era altissimo e abbiamo avuto avversari davvero forti, sia tra le donne sia tra gli uomini.»

Tre giorni di festa dedicata al ciclismo

Che la Kufsteinerland Radmarathon sia ormai molto più del semplice giorno della gara è apparso evidente già da venerdì. Ad aprire il programma è stata l’Aschinger Alm Gaudirace a Ebbs, nei pressi di Kufstein. La cronoscalata per professionisti, amatori e ciclisti E-Bike ha dato il via al confronto sportivo del weekend davanti a un’impressionante cornice alpina.

Sabato, durante il riscaldamento ufficiale, erano in programma diverse uscite in bici da corsa. Durante la Cappuccino-Fahrt, l’ex professionista Max Kuen ha accompagnato il suo gruppo a un ritmo rilassato. Anche il Welcome Ride by female cycling force ha riunito numerose donne in sella. Il percorso di circa 40 chilometri prevedeva anche una sosta al Biergarten di Bierol a Schwoich. Un workshop di meccanica, musica dal vivo, coffee e una Bike Expo hanno trasformato il sabato in un punto d’incontro per la community del ciclismo anche lontano dalla sella.

Un’altra novità del 2026 è stata la Tiroler Rennrad Cup: insieme alla Imster Radmarathon e all’Arlberg Giro, la Kufsteinerland Radmarathon ha formato per la prima volta una serie congiunta di gare. I partecipanti beneficiano, tra le altre cose, di una quota d’iscrizione ridotta e di un posto di partenza garantito nelle tre manifestazioni. Dal 2027 entrerà a far parte della serie anche la Dolomitenrundfahrt (Giro delle Dolomiti).

Dopo tre giorni all’insegna del ciclismo su strada, degli incontri e delle grandi prestazioni sportive, la decima edizione si è conclusa proprio dove era iniziata domenica mattina: nel cuore della città-fortezza di Kufstein. Con 1.800 partecipanti, 33 nazioni rappresentate e una quota femminile del 22%, l’edizione dell’anniversario ha stabilito nuovi standard, sia dal punto di vista sportivo sia per il futuro sviluppo della Kufsteinerland Radmarathon.

Foto stampa

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Foto 1: Puntualmente alle 7:30, dall’Oberer Stadtplatz di Kufstein è stato dato il via all’edizione dell’anniversario della Kufsteinerland Radmarathon. © Kufsteinerland / Maximilian Kuen

Foto 2: Nella foto, da sinistra a destra: Georg Hörhager, presidente dell’Ente Turistico Kufsteinerland, Lina Schneeweiß, responsabile tematica presso l’Ente Turistico Kufsteinerland, e Thomas Krimbacher, assessore allo sport della città di Kufstein. © Kufsteinerland / Maximilian Kuen

Foto 3: Benjamin Hundsbichler si è detto entusiasta: «È fantastico che nella gara di casa ci sia per la prima volta una categoria dedicata alle handbike. Spero che la Kufsteinerland Radmarathon possa diventare così un modello anche per altre competizioni.» © Kufsteinerland / Michael Meindl

Foto 4: Un highlight speciale lungo il percorso: l’impressionante scenario intorno al lago Thiersee. © Kufsteinerland / Maximilian Kuen

Foto 5: Vincitori della distanza Marathon, da sinistra a destra: il beniamino di casa Max Kuen (3° posto), Christian Oberngruber (1° posto) e Jasper Britz (2° posto). © Kufsteinerland / Maximilian Kuen

Foto 6: Il weekend dell’anniversario ha riempito le strade e creato una splendida atmosfera nella città-fortezza di Kufstein. © Kufsteinerland / Maximilian Kuen

Responsabile del progetto:
Ente del turismo Kufsteinerland
Lina Schneeweiß

Unterer Stadtplatz 11-13
A-6330 Kufstein
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